Abbazia di San Galgano e Cappella di Montesiepi

Cheezman-2Dove si trova : Nel comune di Chiusdino in provincia di Siena. L’Abbazia è facilmente raggiungibile da Firenze attraverso la superstrada Firenze-Siena e poi la strada statale 223 Siena-Grosseto fino all’uscita San Lorenzo a Merse. Si prosegue poi per Monticiano e lungo il percorso si trovano i segnali turistici fino a giungere all’Abbazia

 

Descrizione : Vi porto a scoprire un altro luogo stupendo della mia amata Toscana; fuori dalle classiche rotte turistiche e perciò poco conosciuto ma non per questo meno ricco di fascino e di mistero.
Quando arriverete all’Abbazia capirete subito che quello che vi aspettavate non è quello che i vostri occhi vedranno! In mezzo ad un prato verde, circondata da colline con una vegetazione rigogliosa, si erge l’Abbazia di San Galgano ….. ma è meglio dire quello che ne resta. Infatti, dopo che i monaci se ne furono andati a Siena nel 1474 per scappare dalla peste, la struttura fu abbandonata al suo destino. Il tetto in piombo fu asportato. Nel 1781 crollarono le parti rimanenti della copertura e nel 1789 fu sconsacrata. A seguito però di un intervento di consolidamento effettuato nel 1926 la struttura muraria è perfetta. Entrare al suo interno con il cielo azzurro che fa da volta è qualcosa di magico. Lo è ancora di più assistere a qualche concerto o spettacolo di danza in notturna dato che nel periodo estivo viene usata per una serie di eventi culturali molto suggestivi. Il complesso monastico comprende anche la Cappella di Montesiepi (obbligatorio visitarla!) situata sulla cima di una collinetta accanto all’Abbazia. La Cappella è stata preservata ed è tutt’ora utilizzata. Ma è in questo luogo, se ancora la magia dell’Abbazia non vi è bastata, che storia e leggenda si fondono. Si narra che San Galgano, cavaliere medievale di nobili natali, stanco della sua vita si ritirò sulla collina di Montesiepi in eremitaggio e come segno della sua rinuncia ad ogni forma di violenza piantò la sua spada nel terreno in modo da poter pregare davanti all’elsa che gli ricordava una croce. Dopo la sua morte avvenuta nel 1181 iniziarono i lavori di costruzione della Cappella. Ebbene la storia di San Galgano, che sembra quasi una leggenda, si materializza quando entrerete nella Cappella e vi ritroverete ad ammirare, protetta da una cupola in vetro, la spada piantata nella roccia!! Ma non era leggenda? A quanto pare no. Sono state effettuate molte analisi e con sicurezza si può asserire che la spada è di origine medievale. San Galgano è vissuto nello stesso periodo in cui è ambientata la storia di Re Artù ed uno dei cavalieri Arturiani si chiamava Galvano. A voi trarre le conclusioni. Penso che un luogo come quello che vi ho appena fatto scoprire sia unico nel suo genere: natura, arte, cultura e la giusta dose di mistero si fondono in questo piccolo lembo di Toscana.
 
Come visitarlo : Si arriva in macchina comodamente fino al bar situato di fronte all’Abbazia. La Cappella di Montesiepi è raggiungibile dall’Abbazia a piedi con un sentiero molto agibile che si percorre in pochi minuti, oppure in macchina. 
 
Cosa fotografare : Per prima cosa con un bel grandangolo immortalate l’Abbazia dall’esterno, adagiata sul verde prato. Poi l’interno dove dovrebbero rendere bene anche degli scatti in bianco e nero oppure in bracketing per poi montare un’immagine HDR. Nella Cappella di Montesiepi sempre l’interno e logicamente la spada nella roccia. Molto suggestive anche le foto in notturna visto che l’Abbazia è illuminata dall’interno.     
Tutte le informazioni e la storia di questo luogo le trovate QUI

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